BIOGRAFIA
Lele nasce a Genova il 17 febbraio 1981 e sin da subito manifesta un evidente interesse per la musica, in particolar modo per la batteria.
Dal 1997 al 2000 frequenta il Conservatorio Niccolò
Paganini di Genova, dove migliora la sua teoria musicale; frequenta lezioni di
corno francese, ma la sua vera passione è la batteria, strumento che studia per
cinque anni presso il Centro Musicale Mancini e che impara a suonare
raggiungendo buoni livelli.
Durante gli anni del Conservatorio da vita,
insieme ad altri suoi coetanei, ad una band giovanile: gli "Almeno il doppio",
gruppo musicale dove comincia a sperimentare nuovi stili e inizia a comporre
propri pezzi.
Con gli "Almeno il doppio", nonostante la giovane età, si
esibisce in vari locali genovesi, riscuotendo un buon successo.
Nel 2000
abbandona la band per motivi personali e, grazie ad una buona capacità musicale
e a un buon adattamento agli strumenti, impara a suonare la chitarra e si
avvicina alla canzone d'autore.
Tra il 2000 e il 2007 compone più di una ventina di pezzi; i brani “Zona Rossa”, “Il volto scuro d’Inghilterra” e “Via Ippodromo” entrano a far parte di siti e iniziative contro la guerra.
Nel 2008 ottiene il riconoscimento per il “Premio Festivalbisagno all’Impegno Sociale”, premio che gli consentirà di entrare a far parte delle iniziative musicali e concerti sparsi per il territorio ligure - genovese. Collabora frequentemente alla messa in scena di tributi a Fabrizio De Andrè grazie alle buone esibizioni e ai vari successi ottenuti insieme a vari artisti e gruppi tra cui “L’orchestrina del Suonatore Jones”.
Attualmente grazie anche ai
preziosi consigli di Armando Corsi e dell'Accademia Ligure della canzone
d'Autore è impegnato ad espandere la propria musica attraverso esibizioni e vari
concerti. Da segnalare che insieme alla Lele Ravera Band composta attualmente da
6 elementi (Lele Ravera, Fabiano Izoard, Chiara Figoli, Roberto Fazzino, Michele
Bensa e Alessio Carrega) ha rappresentato recentemente uno spettacolo intitolato
"Nella mia ora di liberta'", dove si sono accostate le canzoni di Fabrizio De
Andrè a quelle del gruppo su temi di libertà; spettacolo che grazie ai molti
consensi (alla prima presenti più di 250 persone) ed alla buona preparazione
tecnica (2 ore di puro intrattenimento) porterà a sicure repliche in breve
periodo. In futuro è in programma l'uscita del suo primo Cd.